Flavia's profile»-(¯`v´¯)-»IL MONDO DI F...PhotosBlogListsMore Tools Help

Flavia

Occupation
Location
Interests
SONO UNA KARATECA.......QUINDI OCCHIO A VOI.....VIETATO L'ACCESSO
AI FALSI.....

Windows Media Player

»-(¯`v´¯)-»IL MONDO DI FLO«-(¯`v´¯)-«

...LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE...!!

Image Hosted by ImageShack.us

June 21

-4

Buona domenica, passata in casa ad aspettare,
tanto il telefono non squilla più
e il tuo ragazzo ha preso il volo.
Buona domenica, tanto tua madre non capisce,
continua a dirti "Ma non esci mai?
Perché non provi a divertirti?"
Buona domenica, quando misuri la tua stanza,
finestra, letto e la tua radio che
continua a dirti che è domenica.
Ciao, ciao domenica, passata a piangere sui libri,
tanto lo sai che non ti interroga
e poi è domani, che ti frega.
Ciao, ciao buona domenica, davanti alla televisione,
con quegli idioti che ti guardano
e che continuano a giocare.
Ciao, ciao domenica, e tua sorella parla parla,
con quello sguardo da imbecille, poi
apre la porta la domenica.
Ciao, ciao domenica, passata a scrivere da sola,
venti minuti su una pagina
e proprio non ti puoi soffrire.
Ciao, ciao domenica, passata ad ascoltare dischi,
meno ti cerca e più ci stai a pensare
e questo tu lo chiami amore.
Ciao, ciao domenica, madonna non finisce mai,
sono le sei, c'è ancora il sole fuori,
nessuno a cui telefonare.
Ciao, ciao domenica, il tuo ragazzo non ti chiama,
tristezza nera nello stomaco,
e in testa voglia di morire.
Ma non morire di domenica, in questo giorno da buttare,
tutto va bene, guarda pure il sole,
aspetta ancora una domenica.
June 20

Domani è già qui...

Di solito si dice che il tempo fa passare tutto: si fa presto a dire che il tempo sistema le cose, eppure penso che le uniche cose che in questo mondo ci salvano sono la lungimiranza e uno scudo. La lungimiranza permette di saper gestire certe situazioni prima che accadono eppure la speranza ti fa dire di lasciare tutto al caso e al buon senso delle persone oppure al loro buon cuore. Ma non si cambia e quindi a quel punto ti chiedi perchè non hai fatto di testa tua...quella testa, che il più delle volte salva il cuore e che non è vero non ti faccia godere a pieno la vita, perchè non l'hai ascoltata? Vabbè non si può vivere di rimorsi, ma di sogni sì quelli non te li toglie nessuno appunto perchè sono tuoi e rimarranno tali, chiusi in fondo al cassetto del cuore. Il futuro era speranza, lotta, dolore ora solo impossibilità di realizzazione di un sogno.
Si giungerà a tristi compromessi, sotterfugi o forse alla fuga che ha suggerito più volte la ragione?
 
Il nostro futuro ci riserva molte sorprese e treni sui quali si può salire una volta per tutte per realizzare i propri sogni. Penso che solo in questo caso CUORE e RAGIONE rappresentino la stessa cosa e dato che tutto ciò capita una volta nella vita, bisogna approfittarne prendendo in considerazione che quello che si abbandona è in realtà un bel punto interrogativo e non una certezza.
 
 

May 17

Come può uno scoglio arginare il mare..anche se non voglio?

Mi sono sempre chiesta se la capacità di penetrare la psicologia delle persone fosse una dote innata dettata dalla nostra sensibilità o se fosse solo una caratteristica che si impara con gli anni, con una buona cultura e grazie all'insegnamento dei genitori..L'esperienza mi ha insegnato che sensibili lo si è oppure no: eppure quando ti trovi di fronte queste persone, e te ne accorgi improvvisamente, ne rimani sempre piacevolemente scosso e riescono a lasciarti sempre quel sorriso da ebete sul viso..
Oggi è arrivato quello che aspettavo da tanto: non  da chi mi aspettavo ma è comunque arrivato..Una nuova triste illusione, una falsa felicità che però svuota il cuore da un peso incolmabile..Si apre un' importante porta laterale oppure è l'ennesima porta a vetri bloccata che ti fa vedere al di là e solo sognare...?Sognare in un qualcosa di diverso o meglio vivere nella speranza che prima poi qualcuno ti verrà ad aprire chiedendoti gentilmente se vuoi entrare a sederti..La felicità di qualcuno sarà sempre legata al dispiacere di altri..
 
"NON TI PREOCCUPARE, CI HO PENSATO IO"
Ringrazio, ma preferisco per ora vedere felice qualcunaltro e ridere dall'alto del mio albero: perchè per capirli fino in fondo gli uomini bisogna guardarli solo con la mente e mai con il cuore, tenendo sempre una sottile ma INVALICABILE distanza da loro..
 
ti.vi.bi anche se...
 
ALLORA QUALCUNO C'è E BATTE AL MOMENTO GIUSTO UN COLPO..
April 24

MA FAMMI IL PIACERE!

I vizi degli uomini

Bisacce, Giove ce ne ha messe addosso due: quella piena dei nostri vizi ce l'ha posta dietro le spalle, quella pesante dei vizi altrui ce l'ha appesa davanti, sul petto.

Per questo motivo non possiamo vedere i nostri difetti, ma non appena gli altri sbagliano, diventiamo censori.

                                                                                                                                                                                  [ESOPO]

Il parlare, senza sapere le cose, rende le persone stupide e ottuse. La superficialità regna sovrana...UN BELL'ESAME DI COSCIENZA NON FA MALE A NESSUNO!

 

 

April 09

FANTASMI E LUCI DEL PASSATO TORNANO DA ME....

E' come se il ritorno da Berlino abbia messo un punto fermo ad un lungo percorso. Ormai sembra tutto passato, saranno anche le vacanze  di Pasqua che non aiutano ma ormai la testa si trova a cavallo tra due situazioni diverse e difficili. L'arrivo nella sede centrale, la corsa per vedere in quale sezione mi trovavo (tacci tua FORTUNA')e l'ammucchiata nella grande palestra...che poi oggi a rivederla chissà perchè mi è sembrata tanto grande...bo vabbè...chi piange a destra, chi piange a sinistra (manco quello capivo vabbè), chi discute sul cognome (manco quello ho mai capito) fino a che mi chiamano..arriviamo in classe e già da allora riesco a beccarmi un bel banco, dietro al tramezzo terzo banco laterale interna e quando mi vedono nana come sono:D..accanto a Pamela, non la conosco, ma in fondo che importa come se conoscessi qualcuno.........secondo giorno o già il primo (chi se lo ricorda) conosciamo i tutor: Alice, Alessandro e Claudio...fatto sta che tra i giochi più stronzi ci si comincia a conoscere: c'è chi chiacchiera ed è espansivo (Farfederick), chi ha perennemente sonno e non si ricorda mai il mio nome (Alessandro) e chi chiede disperatamente aiuto già al test d'ingresso di inglese con cartelli improbabili (Andrea)..Lasciati finalmente in pace i tutor dopo due mesi, ecco i  primi cambi banco: Aldan da solo all'ultimo banco che dorme nascosto tra i cappotti oppure che gioca al cellulare...fatto sta che ho notato che del primo anno mi ricordo cose veramente strane e ora che ci penso anche senza senso: saranno forse i ricordi che mi fanno ridere di più? bah non saprei, so solo che per ricordare tutto il resto e per ridere basta rivederci tutti insieme al camposcuola del primo in SICILIA: dire che eravamo brutti secondo me è una parola sbagliata, eravamo ancora bambini delle medie trascinati a forza in un mondo di grandi (LICEALI PER CASO!?)...FATTO STA CHE NON VOGLIO RICORDARE TUTTO: perchè ci dovrei inserire dentro anche le autogestioni del Poloni (perchè non erano del Francesco D'Assisi, era divenuto suo il monopolio tanto che alla fine di ogni settimana autogestita c'era il cosiddetto RIEPILOGO DI POLONI)...
Dopo aver assistito a vestiti di ogni genere e di dubbio gusto, viste le tristi frequentazioni di questa scuola e dopo aver partecipato attivamente alla visione di alcuni dei PIU' BEI RAGAZZI DEL FRANCESCO D'ASSISI (UUU FFà CUSSì Segnò) e dopo avergli affibiato alcuni dei soprannomi più belli di tutta la storia, si arriva nella sede succursale il terzo anno scolastico...Un cambio sede dovuto al fatto che facciamo parte del triennio direte voi? MA ANCHE NO rispondo io..dovuto al fatto che facciamo parte di una delle tante classi delle ultime sezioni...Allietati sempre da nuove new entries sia per gli uomini che per le donne, si concludono così dolcemente
questi ultimi tre anni lasciando dietro intrighi di palazzo, amori, mezze cotte, cose non dette e chi più ne ha più ne metta........----->PRINCIPOOOOOO NON MI SONO SCORDATA DI TE (B5)
 
IL CORAGGIO DI TIRAR FUORI QUELLO CHE HAI DENTRO NON TE LO INSEGNA NESSUNO, CERTO PERO' QUALCUNO CHE TI INDICA LA STRADA CI SARA' SEMPRE..NON AVER PAURA!
 
 

reale.jpg

Io l'ho già capito,

ma loro ancora no:

Qualcosa lo nasconde, ma lui non sa cos'è;

perché non vuole rivelare che in lui c'è un vero Re?

 
March 14

Where are you?

Perchè  di quei momenti cominci ad avere paura e a sperare che vengano sempre più tardi..c'è chi li aspetta con ansia , chi li vive come una cosa ordinaria e chi li vive nel terrore, pensando che girato l'angolo ci sarà solo quel sorrsiso ebete a farti compagnia..
Sì si è soli anche in compagnia...mi dispiace
 
La tenerezza, la nostalgia
Il rimpianto, la poesia
Quante cose sei questa sera tu
Che sei lontano e non mi pensi più
Son malata ormai
Ma non m'importa di guarire sai
È il dolore più sublime
Quello che mi fa soffrire

Sempre, sempre
Quasi fino a diventare niente
Illudendomi di scegliere
Le parole di una scena che
È la stessa da
Sempre, sempre
Quasi fino a diventare niente
Solo amore se amore è
Questo buio a cui non ci si abitua mai
Questa luce nell'anima
Che nessuno può comprendere
All'infuori di te

Ti scrivo da una camera
Nella semi oscurità
Da qui posso commuovermi di nascosto al mondo
Al quale ormai mi sento estranea nel profondo
L'immenso e il suo contrario
Sono luoghi del mio cuore
E sei tu ora quel mare
Da cui mi lascio trasportare

Sempre, sempre
Quasi fino a diventare niente
Questo buio a cui non ci si abitua mai
Questa luce nell'anima
Che ancora splende
Sempre, sempre
Fino a farmi diventare niente
Fino a farmi diventare niente

Questa luce nell'anima
Che nessuno può comprendere
All'infuori di te
March 11

Vestito da passante

Credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D’un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così...
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita...
l’amore...
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
meraviglioso
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso 
 
 
Ridi! e ridi! e ridi! e ridi!----->Sorriso..ecco così va meglio..
March 07

E se tu fossi l'asino?

Il rospo


Era un tramonto dopo il temporale.
C'era a ponente un cumulo di cirri
color di rosa. Presso la rotaia
d'un'erbosa viottola, sull'orlo
d'una pozza, era un rospo. Egli guardava
il cielo intenerito dalla pioggia;
e le foglie degli alberi bagnate
parean tinte di porpora, e le pozze
annugolate come madreperla.
Nel dì che si velava, anche il fringuello
velava il canto, e, dopo il bombir lungo
del giorno nero, pace era nel cielo
e nella terra.

Un uomo che passava
vide la schifa bestia; e con un forte
brivido la calcò col suo calcagno...
Venne una donna con un fiore al busto,
ed in un occhio le cacciò l'ombrella...
Quattro ragazzi vennero sereni,
allegri, biondi: ognuno avea sua madre,
a scuola andava ognuno. - Ah! la bestiaccia! –
dissero. Il rospo andava saltelloni
per la scabra viottola cercando
la notte e l'ombra. Ed ecco i quattro bimbi
con una brocca a pungerlo, a picchiarlo,
a straziarlo. Sotto i colpi il rospo
schiumava, e i bimbi: - Come è mai cattivo! –
L'occhio strappato ed una zampa cionca,
cincischiato, slogato, insanguinato,
non era morto; e gli voleano i bimbi
gettare un laccio, ma scivolò via
arrancando. Incontrò la carreggiata,
vi si annicchiò fra l'erba verde e il fango.
Ed i fanciulli in estasi e in furore
s'erano certo divertiti un mondo.
- Guarda, Pietro! Di’, Carlo! Ugo, dà retta!
Prendiamo, per finirlo, ora un pietrone.
E, rossi in viso, empivano di strilli
la dolce sera. Intanto uno rinvenne
con una grossa lastra: - Ecco trovato! –
A stento la reggea con le due mani
piccole, e s'aiutava coi ginocchi.
- Ecco! - E ristette sopra il rospo, e gli altri
a bocca aperta, senza batter ciglio,
stavano intorno con la gioia in cuore.
E quello alzò la lastra. Uno... due...

Quando
videro un carro che venia tirato,
là, da un asino vecchio, zoppo, stanco,
con gli ossi fuori e con la pelle rotta.
Il barroccio veniva cigolando
nei solchi delle ruote, trascinato
dalla povera bestia. Essa il barroccio
tirava, e avea due cestoni indosso.
La stalla, dopo un giorno di fatica,
era ancor lungi; il barrocciaio urlava,
e segnava ciascun: - arrì - d'un colpo.
Il solco delle rote era profondo,
pieno di melma, e così stretto e duro
ch'ogni giro di rota era uno strappo.
L'asino s'avanzava, rantolando
tra una nuvola d'urla e di percosse.
La strada era in pendìo: tutto il gran carro
pesava sopra il ciuco e lo spingeva.
Ed i fanciulli videro, e, gridando
al lor compagno: - Fermo con la pietra! –
dissero: - il carro passerà sul rospo;
c'è più gusto così.-

Dunque, in attesa,
sgranavano gli allegri occhi i fanciulli.
Ecco, scendendo per la carreggiata,
dove il mostro attendea d'esser infranto,
l'asino vide il rospo: e triste, curvo
sopra un più tristo, stracco, rotto, morto,
sembrò fiutarlo con la testa bassa.
Il forzato, il dannato, il torturato,
oh! fece grazia! Le sue forze spente
raccolse, e irrigidendo aspre le corde
sugli spellati muscoli, ed alzando
il grave basto, e resistendo ai colpi
del barrocciaio, trasse con un secco
scricchiolìo, fuori, e deviò la ruota,
lasciando vivo dietro lui quel gramo.
Poi riprese la via sotto il randello.
Allor nel cielo azzurro, dove un astro
già pullulava, intesero i fanciulli
Uno che disse: - Siate buoni, o figli. -

Victor Hugo (Traduzione di G. Pascoli)
February 25

LOOK AT ME..

BENE dopo un 'ora di lunga ricerca...
 
La trasparenza mi mancava, l'essere schiacciata anche, forse più da me stessa che dagli ALTRI..gli altri sì,bella roba...non posso fare a meno di provare vergogna per me stessa: posso provarla un pochino anche per loro se volete.
 
A volte, ci sono delle sensazioni che ti porti dietro da tanto: essendo pensieri brutti tendi a cacciarli via e anzi provi a cambiare idea, se poi però non ce la fai come si fa? E la cosa più triste è che sono sempre gli urli a far cambiare le cose e non gli occhi..
 
 
 
 

u_can_always_make_me_smile.jpg You. picture by iamwill_2006

January 29

Ma l'attappabuchi?

La cosa che mi preoccupa è il desiderio di stare più lì che qui...in fondo in fondo bisogna trovare del buono in ogni cosa: almeno lì si sta senza pensieri...e tu capisci tra i due mali..
1, 2, 3, 4,5 ma sì dai che male c'è, che può succedere...zac, io lo sapevo...hai voluto il vaso? E mo te lo tieni con tutto ciò che comporta..attrae sempre ciò che fa più male..
 
Finirà prima o poi?
 
In bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un’insensata voglia
di equilibrio
e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso
e mai dirò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai


in bilico
tra tutti i miei vorrei

non sento più
quell’insensata voglia
di equilibrio
che mi lascia qui
sul filo di un rasoio
a disegnar
capriole
che a mezz’aria
mai farò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra santi che
non pagano
e tanto il tempo
passa e passerai
come sai tu
in bilico e intanto
il tempo passa e tu non passi mai

nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai!